Sui Vocalizzi
I vocalizzi di Marco Bordogni sono amati da generazioni di cantanti e strumentisti. Perfezionate l’arte del legato e del fraseggio con questi studi senza tempo. Joannes Rochut, primo trombone della Boston Symphony Orchestra, li trascrisse per trombone nel 1928.
Fonte: Engraved by Practice Farm from Bordogni's own prints, published by the author in Paris: 24 nouvelles vocalises à la portée de toutes les voix, 11e livre (1849), Nos. 1 to 14 and 16 to 25; 24 nouvelles vocalises pour mezzo-soprano ou contralto, 12e livre (1855), Nos. 15, 26 to 45 and 49 to 51; 12 nouvelles vocalises pour mezzo-soprano, 8e livre (1847), Nos. 46 to 48, 52 and 53. Copies: Bibliothèque nationale de France, département de la Musique, VM8 A-37, A-39 and A-36, digitised on Gallica.
I Vocalizzi per altri strumenti
Inciso come una parte stampata
Ogni studio è trasposto e cambiato di chiave nell’estensione dello strumento, e inciso su un pentagramma di 7,5 mm con margini da tipografo. Uno studio breve condivide la pagina invece di lasciarne mezza vuota, e uno lungo si apre su una doppia pagina: mai un voltapagina dentro uno studio.